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mercoledì 12 giugno 2019

MAPPA CONCETTUALE


CONCLUSIONI:


Il concetto di azione subisce un continuo sviluppo dalla sua nascita ad oggi. Il suo significato cambia a seconda del periodo storico e del contesto sociale: si passa dal considerare solamente il concetto di praxis tra i vari ambienti filosofici all'accantonarlo quasi completamente con il pragmatismo, le scoperte tecnologiche e le innovazioni ingegneristiche. Stando alla definizione di praxis l'azione si collega ad un'infinità di concetti: la scelta precede l'azione, ma nel pensiero tomistico la scelta, il pensiero, sono essi stessi azione; la scelta è influenzata dall'esito più probabile e questo incide fortemente sull'azione che si effettuerà, ma in particolare è l'etica che riveste un ruolo determinante nelle decisioni, soprattutto se si affrontano temi delicati, ad esempio l'eutanasia. Lo scritto di John Stuart Mill, "Saggio sulla libertà", è un ottimo riferimento per una riflessione sul concetto di azione, in quanto lo collega alla libertà individuale e alla socialità che sono temi estremamente attuali. Secondo Mill, infatti, la libertà dell'uomo che vive in comunità è determinata dalle azioni che egli compie: l'uomo è libero di pensare e fare ciò che preferisce fino a quando i suoi comportamenti non intacchino il benessere e l'integrità della società.

venerdì 7 giugno 2019

SCELTA

immagine significativa raffigurante un esempio di scelta
La scelta è determinata dall'etica, dalla morale, da ciò che chi sceglie considera corretto; la scelta è soprattutto influenzata dai possibili esiti, che può essere la vittoria dell'opinione comune (status equo) o dell'individuo(l'individuo è libero di agire in qualunque modo, a condizione che non danneggi gli altri). Secondo Kant(1724-1804) la scelta, sia razionale che impulsiva, è sempre libera nel senso che dopo la spinta impulsiva sarà la ragione a decidere liberamente l'azione morale. Anche Bentham(1748-1832) si sofferma su questo concetto, egli infatti è uno dei massimi esponenti dell'utilitarismo, quindi dal suo punto di vista una scelta va effettuata in modo tale da garantire il bene del maggior numero di persone.

mercoledì 5 giugno 2019

L'azione sociale

In un contesto come quello del "Saggio sulla libertà" un'azione segue ed è seguita da tutta una serie di cause e conseguenze. E' in genere dovuta a delle necessità, e dal momento che ogni azione ha degli effetti diversi questa deve essere preceduta da una scelta. Nel momento in cui si compie un'azione bisogna tenere conto del fatto che può non coinvolgere solamente l'individuo agente, ma anche altre persone. Questo è un aspetto fondamentale dell'azione sociale, che rappresenta in particolare un adattamento progressivo di progetti, anticipazioni di possibilità, verso fini determinati dai mezzi disponibili, secondo criteri di efficienza, in quanto l'azione ha un significato sia per chi la compie, sia per altri, e l'esito dipende anche dal significato che gli altri le attribuiscono.

  • Enciclopedia Garzanti di filosofia(1993).voce:"azione sociale"

IL WU WEI

wu wei
Il wu wei è un importante precetto del Taoismo che riguarda la consapevolezza del quando agire e del quando non agire. Wu può essere tradotto come non avere; wei con azione. Il significato letterale è quindi senza azione o meglio non azione. È parte fondamentale della regola wei wu wei (azione senza azione, agire senza sforzo).Lo scopo del wu wei è il mantenimento di un perfetto equilibrio, o armonia con il Tao, e quindi con la natura. Nei primi testi taoisti, wu wei è spesso associato con l'acqua, inquanto leggera e debole, essa ha la capacità di erodere lentamente la roccia.


https://it.wikipedia.org/wiki/Wu_wei

venerdì 31 maggio 2019

AZIONE...

"fallo funzionare...agisci!"
Il concetto di azione presuppone l' essere. Una prima definizione è stata data da Aristotele(384-322 a.C.), il quale sosteneva che le azione potessero essere divise in 2 categorie principali:
La poìesis, ossia la produzione di qualcosa di concreto che una volta creato è autonomo e non dipende più dal creatore;
La pràxis, ovvero l'azione morale che a differenza della prima ha fine in se stessa.
Infatti, come scrive Aristotele nell' Ethica nicomachea:"Il fine della produzione è altro dalla produzione stessa, mentre il fine dell'azione no: l'agire moralmente bene è un fine in se stesso."
Qualsiasi azione è preceduta da una scelta che viene certamente influenzata dal possibile esito.


  • Enciclopedia Garzanti di filosofia(1993).voce:"azione"